Studio IFABrescia e CFA Assistenza finanziaria e bancaria per aziende e risparmiatori
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Come sei remunerato?

Se l’operatore finanziario con il quale ti relazioni non è remunerato direttamente da te, significa che il suo compenso deriva dalle provvigioni/commissioni incorporate nel prodotto/servizio che ti ha venduto. Il CFA Aquila Gaetano riceve una parcella direttamente solo dai suoi clienti, come un avvocato o un commercialista, e come questi emette una fattura per i propri compensi professionali. L’onorario è stabilito prima che la consulenza vera e propria abbia inizio.

 

Cosa mi consigli?

Nel caso in cui l’operatore finanziario sia un agente di vendita potrà “consigliare” quasi esclusivamente i prodotti presenti nel proprio catalogo (da notare che se, ad esempio, il promotore finanziario consigliasse gli strumenti poco costosi, che spesso sono i più efficienti, ridurrebbe drasticamente la propria remunerazione e quella della propria banca o SIM). Spesso ci si trova di fronte a prodotti/gestioni preconfezionate che le società-prodotto costruiscono al fine di aumentare i propri margini di guadagno. Il CFA Aquila Gaetano è remunerato esclusivamente a parcella, inevitabilmente sceglierà strumenti efficienti con bassi costi e massima trasparenza, che permetteranno all’investitore di ottimizzare il proprio portafoglio di investimenti. Questo è oggettivamente possibile dato che il consulente non è coinvolto nel processo di vendita ed è quindi privo di ogni conflitto di interesse. 

 

A chi devo pagare la parcella?

Nel caso in cui l’operatore finanziario proponga un servizio di consulenza a parcella, accertarsi di chi effettivamente erogherà la consulenza e, di conseguenza, a chi dovrà essere intestato, ad esempio, l’assegno relativo alla fattura. Infatti, se il soggetto che eroga il servizio di consulenza è realmente indipendente, la relativa parcella sarà emessa dallo stesso in totale assenza di conflitto di interesse. In caso di società accertarsi che non sia una banca o SIM (Società di intermediazione mobiliare). 

 

Ricevi provvigioni sui prodotti che consigli?

Il CFA Aquila Gaetano percepisce il compenso solo e direttamente dal cliente e non riceve da terzi incentivi/provvigioni sul collocamento di prodotti finanziari o sulla consulenza erogata. Un venditore (consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, agente assicurativo, private banker, funzionario di banca, impiegato postale, mediatore creditizio) riceve sempre una provvigione/incentivo di vendita sui prodotti e servizi collocati dalla SIM o dalla banca dalla quale ha il mandato. 

 

Hai un mandato da parte di una Banca/SIM?

Se l’operatore finanziario ha il mandato di un intermediario, il rapporto che instaurerà con l’investitore sarà “viziato” dal fatto che non avrà come obiettivo unico l’interesse del proprio cliente, ma dovrà rispondere del proprio operato anche di fronte alla società mandante; in una simile situazione, l’operatore dovrà ovviamente considerare anche l’interesse della società prodotto, con conseguenze potenzialmente negative circa la reale convenienza per il cliente delle soluzioni consigliate.

 

Devi riferire ad altri del rapporto che abbiamo instaurato?

Mentre l’agente monomandatario, data la sua appartenenza ad una struttura commerciale, è tenuto a rendere conto del suo operato ai suoi referenti interni (il cliente è infatti, per contratto, cliente della Banca/SIM), ciò non avviene con il CFA Aquila Gaetano. Infatti, l’unico interlocutore cui il professionista deve rendere conto è esclusivamente il cliente: il rapporto fiduciario che si instaura è alla base di un percorso stabile e continuativo che permette all’investitore di raggiungere i propri obiettivi.

 

Quanto mi costa la tua consulenza?

Come un commercialista o un avvocato, il CFA Aquila Gaetano applica un tariffario professionale che viene presentato al risparmiatore prima di ogni consulenza. E’ un compenso percentuale fisso semestrale sull’ammontare del patrimonio sotto consulenza e normalmente si attesta tra lo 0,80% e lo 0,15% dello stesso. La parcella è sempre di gran lunga inferiore rispetto ai prelievi praticati dalla banca, assicurazione o SIM direttamente dal conto del risparmiatore a fronte degli investimenti effettuati. Purtroppo, il risparmiatore spesso non è a conoscenza dell’ammontare effettivamente prelevato dai suoi investimenti e non sa di quali tipologie di costi aggiuntivi è soggetto.

 

Raccogli personalmente i miei soldi?

Il rapporto tra investitore e il consulente fuori sede, agente assicurativo, private banker, funzionario di banca, impiegato postale, è caratterizzato dal passaggio di denaro (attraverso, ovviamente, un mezzo di pagamento: assegno, bonifico). Il CFA Aquila Gaetano, al contrario, viene mai in possesso del denaro sotto consulenza in quanto la sua attività professionale si concretizza esclusivamente nell’indicazione operativa che il cliente metterà in atto presso la propria banca di fiducia senza alcun disagio o trauma operativo. 

 

Cosa devo fare se cambi Banca o SIM?

È importante sottolineare che il continuo e sistematico cambiamento di riferimenti che il cliente deve subire (ciò avviene quando un agente di vendita cambia società o quando la banca o SIM assegnano il cliente a un altro venditore) disorienta l’investitore e non permette di consolidare nel tempo un rapporto fiduciario indispensabile per una proficua collaborazione. Inoltre, quando un agente di vendita cambia società, uno dei maggiori disagi che il cliente deve sopportare è dato dal trasferimento del suo patrimonio dal vecchio al nuovo catalogo prodotti; se ciò non avvenisse il promotore perderebbe la sua remunerazione a vantaggio del collega subentrante. Tale problema non sussiste se ci si affida al CFA Aquila Gaetano.